GdF: entro giugno sfollati ed enti via dalla caserma

L'Aquila 9 apr – Via gli uffici degli enti locali e gli sfollati del terremoto dalla Caserma della Guardia di Finanza di Coppito all’Aquila entro il 30 giugno: una comunicazione in tal senso è pervenuta a Comune e Provincia dell’Aquila e ad altri uffici pubblici. La decisione della Guardia di Finanza è motivata dalla necessità di far riprendere a fine estate i corsi per gli allievi marescialli e l’attività istituzionale, parte della quale è stata interrotta a causa del sisma. Gli sfollati attualmente ospiti nella struttura sono circa 600.

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Premiazione del concorso "Darwin e l'evoluzione – 2009": premio al liceo scientifico di Carsoli

L'Aquila, 9 apr – Si è svolta questa mattina presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell'Università dell'Aquila la premiazione relativa al concorso “Darwin e l'evoluzione-2009”.
Il  premio è stato assegnato al Liceo scientifico di Carsoli sulla base dell’elaborato prodotto dagli studenti, coordinati dal prof. Danilo Millimaggi, dal titolo “La teoria di Darwin e l’evoluzione delle strutture complesse”.
In particolare lo studio ha riguardato l’evoluzione di strutture complesse, come l’occhio umano, dimostrando come anch’essa sia riconducibile alla teoria evoluzionistica darwiniana.
La manifestazione, patrocinata dal rettore dell'Università dell'Aquila, professor Ferdinando di Orio, è stata voluta dalla preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN, Prof.ssa Paola Inverardi, insieme ai direttori dei Dipartimenti di Biologia di base e applicata, professoressa Maria Paola Cerù, e di Scienze ambientali, prof. Maurizio Biondi, e ai presidenti dei Consigli di corso di studio di Biologia, prof. Michele Miranda, e di Scienze e tecnologie per l'ambiente, professor Gianfranco Pirone.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle manifestazioni che nell'anno Darwiniano, il 2009, hanno celebrato i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin e i 150 anni dalla sua pubblicazione de "L'origine delle specie".
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Rugby. Domani La Ferla L'Aquila 1936 incontra il Casinò di Venezia

L'Aquila 9 apr – La Ferla L’Aquila rugby 1936 ha chiuso questa mattina, sul terreno dello Stadio Tommaso Fattori, la preparazione all’incontro di super 10, in programma domani alle 16 contro il Casino’ di Venezia. Al termine delle prove generali, svolte sotto lo sguardo attento di Massimo Mascioletti, lo staff tecnico ha diramato la lista dei 23 convocati.
Tra le novita’, rispetto all’ultima gara vinta a Prato, il ritorno dell’ala Gregorio Rebecchini e del pilone Maximiliano Bustos. Questo l’elenco dei convocati: Barbieri, Bustos, Castany, Cerqua, Cialone, Di Massimo, Fraser, Gatti, Leonardi, Llanos, Lorenzetti, Myring, Mene’, Nicolli, Nitoglia, Pallotta, Paolucci, Pietrosanti, Purdy, Rebecchini, Roccuzzo, Subrizi, Zaffiri.
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Dal 16 al 25 aprile anche in Abruzzo la XII Settimana della Cultura

L'Aquila 9 apr – Dal 16 al 25 aprile prossimi si svolgerà anche in Abruzzo la Settimana della Cultura, giunta alla dodicesima edizione. All’iniziativa, che apre ancora una volta a tutti i cittadini ed ai turisti le porte dei musei, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, hanno aderito anche luoghi d’arte di varie proprietà, enti locali e privati.

Un evento diffuso su tutto il territorio che, anno dopo anno, riscuote un crescente successo di pubblico, segno di una voglia di cultura che non conosce crisi, a cui si aggiunge che il nostro patrimonio culturale viene promosso in modo adeguato con aperture straordinarie e gratuite. Più di 2.800 appuntamenti i tutta Italia ed oltre 150 nella nostra regione per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.

Da segnalare tra gli eventi in evidenza in Abruzzo le “Giornate per l’archeologia”, un’iniziativa che si articolerà in tre appuntamenti con il grande pubblico che si terranno a L’Aquila – Chieti – Teramo. I funzionari della Soprintendenza per Beni Archeologici faranno conoscere le più recenti scoperte archeologiche condotte nel territorio abruzzese. C’è poi l’inaugurazione, proprio nella giornata d’apertura della Settimana della Cultura, di Musè – il nuovo museo e centro restauro Paludi di Celano, con la mostra “Marte e Venere – la forza del bello, il bello della forza” e “Terra Madre Abruzzo – Laboratorio Aperto”. Dopo la fase espositiva di questa iniziativa organizzata da Legambiente svoltasi nell’estate 2009,  si inaugura ora quella del restauro per le sette sculture raffiguranti Madonne, recuperate dalle macerie del sisma dell’Aquila del 6 aprile 2009.
Insomma un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza della nostra regione, ma anche ad un anno dal terremoto, un’ occasione  di riflessione sulla situazione del nostro patrimonio artistico e culturale. 
La Settimana della Cultura, così come avvenuto per San Valentino e per la Festa della Donna, viene promossa tramite una campagna di comunicazione di forte impatto e di capillare diffusione, in grado di veicolare messaggi anche attraverso i nuovi canali che la nuova tecnologia mette a disposizione per raggiungere tutte le fasce di utenza, comprese quelle che di solito non frequentano i luoghi d’arte. Saranno distribuiti anche migliaia di opuscoli informativi in tutti i luoghi d’arte abruzzesi.
Non c’è miglior avvenimento dunque per immergersi nell’ineguagliabile patrimonio culturale italiano, vera risorsa materiale e immateriale del nostro Paese, che non conosce svalutazioni di sorta e rappresenta da sempre la massima espressione nel mondo del rinomato made in Italy.

Per conoscere nei dettagli tutti gli avvenimenti della XII Settimana della Cultura in Abruzzo basta consultare il sito del Ministero per i beni e le attività culturali: www.beniculturali.it.

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Altro suicidio nel carcere di Sulmona: Petrilli insiste sulla chiusura

L'Aquila, 9 apr – Un altro detenuto è morto nel carcere di Sulmona, Domenico Cardarelli di 39 anni: suicidio, overdose, avvelenamento, si accallano le ipotesi. Ma rimane il fatto che dopo 11 suicidi  un altro detenuto muore in questo carcere e "in particolare nella sezione internati che è un luogo pazzesco, un girone infernale, totalmente invivibile, che va chiuso immediatamente."Così ha denunciato in un comunicato Giulio Petrilli, responsabile provinciale Pd  – dipartimento diritti e garanzie.
"Il Ministro Alfano faccia questo passo,  ha continuato Petrilli, come chiaramente a questo punto  è necessario un cambio della direzione civile e militare del carcere. Una situazione di così alto degrado non è più tollerabile. Si è lasciato per troppo tempo correre ed è grave, tra suicidi, tentati suicidi, morti è diventato il carcere peggiore in assoluto. Anche il governo non si è curato dei continui campanelli d'allarme e ha lasciato tutto così, ora basta. Anche nelle carceri vanno rispettati i diritti delle persone recluse ed  è chiarissimo che per tutta una serie di responsabilità questo nel carcere di Sulmona non avviene, in tre in celle da nove metri quadri, assistenza sanitaria quasi nulla e casa lavoro che va chiusa perché anche anacronistica, dove le persone non scontano una pena ma una presunta pericolosità sociale."
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Aquilana l'unica partecipante a "Volunteerism: United We Serve"

L'Aquila 9 apr -  “Volunteerism: United We Serve” è il nome di un progetto promosso dal governo americano che riunirà negli Stati Uniti oltre 100 partecipanti da altrettanti paesi del mondo per vivere insieme  lo spirito del volontariato americano e osservarne il funzionamento nelle comunità da una costa all’altra del paese. Il progetto che avrà inizio il 12 aprile per concludersi dopo tre settimane, vedrà la partecipazione di Laura Tennina (unica italiana a partecipare), collaboratrice del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila.

Durante il viaggio che attraverserà gli Stati Uniti d’America da Washington a San Francisco i partecipanti avranno la possibilità di conoscere la realtà del volontariato in America, esaminandone l’impatto sulle comunità locali e approfondendo le migliori pratiche nelle azioni di promozione del volontariato, soprattutto tra i giovani. Un’attenzione particolare verrà riservata alla responsabilità sociale d’impresa per lo sviluppo di collaborazioni tra il mondo profit e la realtà del non profit. I partecipanti avranno l’opportunità di prendere parti ad azioni di volontariato attivate da organizzazioni locali per conoscere ancora più nel concreto l’approccio e la cultura del volontariato locale.

Il Centro di Servizio per il Volontariato è ben lieto di partecipare a questo programma ed è convinto che dalla partecipazione a questa esperienza potranno nascere delle collaborazioni internazionali importanti per il nostro territorio.

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Fare trasparenza sulla gestione degli aiuti veterinari durante l'emergenza terremoto: nasce comitato

L'Aquila 9 apr – Riceviamo e pubblichiamo: "Ad un anno dal terremoto in Abruzzo, il 10 ed 11 aprile l’Istituto Zooprofilattico di Teramo e l’Anmvi organizzano a Montesilvano (Pe) un convegno intitolato: “la veterinaria nelle emergenze” con lo scopo di fare il punto della lezione appresa.Un programma ambizioso al sito http://www.izs.it/IZS/. Tra i relatori figurano il Dott. Bertolaso, il Responsabile funzione Sanità Dott. Squarcione (ora sostituito), il Direttore dell’Istituto Zooprofilattico e, tra le autorità invitate, il Presidente Berlusconi e Gianni Letta".

"Ma – dichiarano i promotori del Comitato Trasparenza Terremoto- non figurano gli operativi, coloro che sul campo hanno gestito degli importantissimi Presidi. Avremmo voluto sentire le relazioni ed i suggerimenti dei veterinari della Croce Rossa, dell’Università di Teramo, della Regione Emilia Romagna, del Comune di Roma. Così come quelle delle associazioni animaliste di tutta Italia che- occorre dirlo- si sono sostituite, dal punto di vista dell’approvvigionamento di beni, a funzioni specifiche dei COM, comprando ed inviando per mesi a proprie spese cibo e farmaci di prima necessità.
Come raggiungere lo scopo del convegno inerente ad un aperto confronto? Lecito sostenere che, in mancanza delle relazioni degli operativi, le conclusioni, come minimo, non potranno che essere parziali. Ma non crediamo che la scelta sia dipesa dalla volontà di evitare critiche perché è opinione diffusa che qualcosa non abbia funzionato in questa gestione emergenziale della veterinaria. Meno semplice capirne le ragioni.
Ma facciamo un passo indietro: da un comunicato stampa si apprende che il Prof Vincenzo Caporale, Direttore dello Zooprofilattico di Teramo, viene incaricato l'11 aprile di coordinare tutta la veterinaria d’emergenza all’Aquila. E’ la prima volta in Italia che viene istituita una Unità di Crisi dedicata. A sottolinearne l’importanza,  l’incarico arriva direttamente dal Dott. Bertolaso. Che però non lo affida al veterinario della Protezione Civile che aveva redatto nel 2002 dopo il terremoto dell’Irpinia e delle Marche “le linee guida delle emergenze veterinarie non epidemiche”, che tenevano conto dell’esperienza acquisita. L’incarico è esterno. Tra le importanti mansioni di Caporale: garantire la salubrità degli alimenti nelle tendopoli, ripristinare il comparto zootecnico e tutelare il benessere degli animali. Per quale arcana ragione le linee guida vengono ignorate? E la convenzione secretata? Ad oggi nessuno sa quanti soldi la Protezione Civile abbia dato per questo incarico, in cosa consisteva l’intervento, quante persone sono state pagate per occuparsene. Che soldi e convenzione ci siano stati è un dato certo. Meno chiaro in cosa consistesse il coordinamento centrale. Il 17 aprile 2009 dopo avere portato, come altre centinaia di persone, cibo, farmaci, beni di prima necessità da ogni parte d'Italia alla Asl dell’Aquila, sono andata in Dicomac a segnalare che la situazione era drammatica. Mancava ancora tutto e gli operatori non avevano nemmeno il tempo di dormire. La risposta è stata: “non ci risulta”. Ho deciso di insistere, rimanendo attiva per 3 mesi e, nel salire la scala gerarchica segnalando le necessità e le criticità che aumentavano, ricevevo in cambio incomprensibili silenzi. Anche dal Dott. Squarcione che oggi figura tra i relatori. Alle difficoltà si aggiungeva la poca trasparenza. Ho così approfondito l’argomento, scoprendo che per i volontari della emergenza veterinaria non erano state previste tutte le tutele normalmente previste per quelli di Protezione Civile e sancite dal DPR 194/2001.
Non c’erano turni da sabato a sabato con un diretto responsabile, copertura assicurativa obbligatoria per legge o permessi lavorativi (per stare all’Aquila bisognava prendere le ferie),  nessuna diaria o rimborsi spesa. Come conseguenza, il personale in loco era insufficiente e pochi han dovuto gestire un sovraccarico tremendo di lavoro, anche se ovunque si legge che una buona pianificazione non produce “eroi soli”, ma prevede lavoro di squadra ed il turn- over degli operatori.
Per la veterinaria non c’era il coordinamento degli operativi o una pianificazione delle risorse umane. Ognuno agiva di propria iniziativa, senza sapere cosa facessero gli altri. C’era chi cercava di seguire dei protocolli, chi prelevava animali senza accertarsi che avessero un padrone, chi li inviava fuori regione (pare ne siano stati inviati oltre 1000), chi nelle tendopoli ha dovuto tenere per un mese 5 cani in auto perché nessuno costruiva un semplice recinto. Nessuna squadra veterinaria  per coprire il territorio del cratere, per dare assistenza nei paesi dove gli animali si aggiravano affamati, trovando solo macerie. Ma la carenza più importante – dal punto di vista organizzativo – è stata senz’altro la questione dell’approvvigionamento dei beni. I Presidi veterinari si sono organizzati in autonomia. Gli attivisti pure, ricorrendo ad appelli privati via web. Animalisti di tutta Italia hanno ricevuto, attraverso mailing list, per oltre 10 mesi, oltre 300 richieste di soldi su postepay personali, cibo, farmaci, ricoveri, beni di ogni genere che sul posto la dirigenza non forniva. Come risultato, centinaia di cittadini ed associazioni di ogni dove, hanno inviato detti beni a proprie spese ignorando ci fosse un incarico Ufficiale e sopperendo al vuoto Istituzionale.
Una gestione così frammentata non poteva che alimentare il caos che, a sua volta, ha generato feroci litigi tra volontari ed anche accuse di ruberie reciproche. I delegati incaricati non sono intervenuti nemmeno quando ho segnalato che rischiavano di finire aditi per le vie legali.
Lecito chiedersi, innanzitutto in cosa consistesse il coordinamento centrale e, in secondo luogo, perché non funzionasse.
Ecco perché il 23 ottobre ho raccolto tutto il materiale in un dossier, comprese le tante manifestazioni di scontento, e l’ho inviato a Bertolaso e per conoscenza all’Anmvi.
La Protezione Civile ha confermato che le associazioni di volontariato iscritte nei registri avrebbero diritto ai rimborsi spesa, ma ad oggi si attende di sapere chi sia stato accreditato.
Nel frattempo ci siamo costituiti in un Comitato e riteniamo che detto convegno sia l’occasione per fare chiarezza su tutti questi punti critici.
Ecco perché mettiamo a disposizione l’indirizzo trasparenzaterremoto@gmail. L’idea è estendere le adesioni con la finalità di chiedere trasparenza, a partire dalla convenzione firmata e dalle mansioni. Ma anche e soprattutto in merito ai soldi ricevuti ed al loro utilizzo,  visto che noi – privatamente- ne abbiamo spesi tanti".

Roberta Clerici -  tra le promotrici del Comitato Trasparenza Terremoto

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Camera di commercio: le aziende non saranno in grado di pagare tasse

L'Aquila, 9 apr – Il presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Giorgio Rainaldi, intervenendo questa mattina, al convegno sul Mud sul ruolo che svolge l’ente camerale nell’ambito della tracciabilità dei rifiuti ha dichiarato: “Le imprese del cratere versano in uno stato di estrema difficoltà. C’è grande preoccupazione per l’economia del territorio, completamente ferma. Stiamo attraversando un momento difficilissimo in cui le aziende sono prive della forza economica per ripartire e non saranno in grado, dal 30 giugno prossimo, di tornare a pagare le tasse, come non saranno in grado di sostenere il peso della tassazione i lavoratori”.

“La Camera di commercio sta lavorando con buoni risultati per fornire alle imprese il giusto supporto nell’ambito dell’innovazione, come dimostrano il Mud e il progetto Comunica, per lo snellimento delle procedure burocratiche”, ha detto Rainaldi, “cambiamenti sostanziali nella cultura di impresa, fortemente voluti dalle aziende stesse. Ma alla crescita culturale del “sistema- impresa” deve corrispondere la possibilità di rimettere in moto l’economia locale dando alle aziende del cratere gli strumenti operativi per fare cassa e per tornare competitive sul mercato”.

Rainaldi ha annunciato che chiederà, a nome del Comitato di associazioni ed enti locali guidato dalla Camera di commercio, un incontro urgente con il Prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli, per sciogliere il nodo della restituzione delle tasse. “Non è accettabile”, ha sottolineato il presidente della Camera di commercio,“un trattamento differente rispetto alle altre zone del Paese colpite dal terremoto. Le imprese e i lavoratori del cratere non hanno la liquidità necessaria per tornare a pagare le tasse: si deve andare verso un’ulteriore proroga della sospensione dei tributi e una dilazione più ampia nelle modalità di restituzione degli stessi per dare respiro al territorio”.

Il direttore, Francesco Prosperococco, nel suo intervento, ha posto l’accento “sulla continuità che la Camera di commercio riesce a dare alle proprie attività con un occhio rivolto al sistema delle imprese, che rappresentano il perno intorno a cui ruota la rinascita dell’economia locale. Stiamo operando”, ha concluso Prosperococco, “per fare in modo che la ripresa economica produca reddito e occupazione e per tamponare l’emorragia di disoccupati e cassintegrati”.

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E domani le carriole tornano in centro storico a Piazza IX Martiri – Gruppo su Facebook si dissocia

L'Aquila, 10 apr – La mobilitazione delle carriole divide ora il popolo dei social network, anche alla luce del dibattito sviluppatosi nei giorni del primo anniversario del sisma. A ieri erano oltre 700 i membri del gruppo “Io mi dissocio”, nato su Facebook dopo la puntata del programma Rai “Porta a porta” dedicata all’Aquila. Gli iscritti si dissociano “dall”imbarazzante siparietto dei rappresentanti del popolo delle carriole”.

L'Aquila, 8 apr – I cittadini aquilani del Presidio permanente di piazza Duomo comunicano che domenica 11 aprile le carriole torneranno a lavorare in centro a L’Aquila, a Piazza IX Martiri con l’intento di liberarla dalle macerie per il 25 aprile.

"La giornata di lavoro vuole ancora una volta dimostrare come le macerie possano essere una risorsa per l’intero territorio, non solo perché riutilizzabili e riciclabili ma anche , e soprattutto, perché punto di partenza per far ripartire il lavoro a L’Aquila", scrivono nella nota. "Gli aquilani possono occuparsi delle macerie e dalla loro lavorazione ricavarne reddito.

L’assemblea dei cittadini riunita a Piazza Duomo mercoledì 7 aprile 2010,  chiede che per la stessa domenica si possa aver accesso a Piazza Palazzo, la Piazza da dove si è cominciato e che deve essere restituita alla città".

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Domani, presso il C.C. L'Aquilone, la Giornata Mondiale dell'Omeopatia

L'Aquila 9 apr – "Anche all’Aquila viene celebrata la Giornata Mondiale dell’Omeopatia che si svolgerà domani, sabato 10 aprile, presso il Centro Commerciale L’Aquilone. In venti piazze italiane, si festeggiano i venti anni della FIAMO. Tema della celebrazione è: “la libertà effettiva di scelta terapeutica”. Ad annunciarlo è la Dottoressa Anna Rita Aquilio, responsabile del progetto "Omeopatia per L'Aquila".

"La Giornata Mondiale dell’Omeopatia è un’ iniziativa promossa annualmente dalla LMHI, Liga Medicorum Homeopatica Internationalis, il più antico ed autorevole organismo mondiale nel campo dell’omeopatia.
Per il  2010,  la Fiamo, Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati, aderisce insieme alle associazioni europee, all’iniziativa e lancia in venti città italiane la sua campagna di informazione e di raccolta fondi per le iniziative umanitarie come l’ambulatorio gratuito all’Aquila e per la ricerca in medicina omeopatica, con la quale si sono curati già quasi dieci milioni di italiani negli ultimi due anni.
La Fiamo promuove la Giornata dell’Omeopatia, con una serie di manifestazioni che coinvolgeranno venti città italiane (Torino, Milano, Berrgamo, Verona, Trieste, Trento, Modena,  Bologna, Genova, Firenze, Lanciano, L’Aquila, Roma, Cagliari, Terni, Perugia, Napoli, Barletta, Reggio Calabria, Palermo, Catania), nelle cui piazze saranno presenti Gazebo per fornire informazioni, distribuire materiale informativo, fra cui la rivista gratuita per i pazienti Il Granulo e notizie sull’attività della Fiamo. 
La Giornata dell’Omeopatia vuole essere un evento che raccolga l’interesse di chi ha scelto di usare la medicina omeopatica per curarsi. L’obiettivo è anche quello di far comprendere a chi non usa l’omeopatia o a chi la avversa l’importanza del confronto con un paradigma scientifico diverso, rinforzando il messaggio della libertà di scelta terapeutica, soprattutto in considerazione delle attuali scelte legislative che molte regioni stanno mettendo in campo e alla luce delle ultime evidenze scientifiche internazionali.
Una scelta può essere libera solo se informata e consapevole. La Fiamo si propone di comunicare e diffondere le nuove acquisizioni a favore della medicina omeopatica, far comprendere l’importanza della ricerca scientifica pura e clinica e dunque la necessità di destinare dei fondi per migliorare la qualità della ricerca. La raccolta di fondi a favore della ricerca in medicina omeopatica è uno strumento a disposizione dei cittadini per migliorare la qualità delle cure mediche che ricevono e sfatare una serie di luoghi comuni e false notizie sull’omeopatia. 
Un esempio di concretezza è l’ambulatorio di Omeopatia che da agosto 2009 opera gratuitamente all’Aquila, dove una ventina di medici si alternano per garantire un servizio di medicina omeopatica ai cittadini aquilani, che hanno molto ben accolto l’iniziativa.
Nella stessa giornata verrà presentata la nuova iniziativa nata proprio all’Aquila da parte dei pazienti che si curano con l’omeopatia che hanno dato vita alla Associazione “Amici della Omeopatia Aquilani”, il cui presidente è il Dr. Francesco Manni".

PER INFORMAZIONI: 380 4466444

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